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Perché usare la copertina avvolgente per neonati? Che rapporto c'è tra copertina avvolgente e posizione di sonno? Posizioni di sonno comuni e copertine

La copertina avvolgente può aiutare a migliorare la qualità del sonno nei seguenti modi:

Favorisce il senso di sicurezza: la copertina simula l'ambiente dell'utero, dà al bambino un senso di sicurezza e riduce il riflesso di Moro (di sobbalzo).
Meno risvegli improvvisi: avvolgere il bambino evita che si svegli per stimoli esterni, soprattutto durante il sonno.
Meccanismo di autodifesa: il riflesso di sobbalzo fa parte del meccanismo di autodifesa dell'essere umano; si manifesta automaticamente quando il bambino affronta stimoli sconosciuti e la copertina può aiutare ad attenuarlo.
Mani e piedi avvolti saldamente: aumenta la percezione corporea del bambino e aiuta il sonno
Regola la temperatura corporea: il bambino si sente a suo agio e si addormenta più facilmente
Giusta sensazione di avvolgimento:offre una giusta sensazione di avvolgimento,riduce il problema delle coliche e fa dormire il bambino più dolcemente

Se non si usa la copertina avvolgente e si lascia dormire il bambino a pancia in giù, possono esserci dei rischi, ad esempio la sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS). La SIDS si verifica più spesso prima dei sei mesi del bambino, soprattutto tra i due e i quattro mesi, e molti fattori ambientali ne aumentano il rischio: dormire a pancia in giù, dormire su un cuscino o in un letto con giocattoli, o in un letto troppo morbido; tutti questi fattori sono evitabili. Tra questi, la posizione prona è quella che causa più facilmente la SIDS; negli Stati Uniti, dal 1994 si promuove il sonno supino e i casi di morte da SIDS sono diminuiti di quasi il 40%.

Gli esperti consigliano inoltre, per ridurre efficacemente il rischio di SIDS, la posizione di sonno più sicura, cioè supina, di rimuovere dalla culla gli oggetti morbidi, e di far indossare al bambino possibilmente un solo pigiama, per ridurre il rischio che una coperta gli copra naso e bocca. Se il bambino ama dormire a pancia in giù, rigiralo sempre a pancia in su; il materasso deve essere compatto e non devono esserci cuscini per la testa, per evitare il rischio di soffocamento. Oltre a stare lontano da ambienti con fumo, mantieni la stanza a una temperatura confortevole.

Usare la copertina in modo efficace fa dormire il piccolo più sereno. Quali sono dunque le posizioni di sonno più comuni nei neonati? Qui sotto presentiamo le tre posizioni più comuni:

 

Posizioni di sonno comuni del neonato

1. Supina:

Per i bambini nei primi 3 mesi di vita si consiglia la posizione supina: permette ai muscoli di rilassarsi e agli arti di muoversi liberamente, il viso del bambino non viene coperto dalla coperta e si riducono i problemi di ostruzione delle vie respiratorie.

2. Su un fianco:

La posizione su un fianco può essere usata nei primi 3 mesi di vita: permette di tenere conto della forma della testa e di osservare più facilmente le espressioni del viso del bambino.

3. Prona:

Quando testa e collo del bambino sviluppano gradualmente la capacità di sostegno, si può far dormire a pancia in giù a seconda della situazione: in posizione prona il viso è rivolto verso il basso e la nuca verso l'alto, senza deformare la testa e favorendo una bella forma del cranio; tuttavia il rischio è più alto e durante il sonno prono deve esserci un caregiver accanto.

La migliore posizione di sonno per il bambino

Per i bambini da 0 a 1 anno, la posizione supina è senza dubbio la migliore. Il vantaggio è che è la più sicura; lo svantaggio è che alcuni genitori trovano che il bambino si svegli più facilmente, dorma in modo agitato o si addormenti con più difficoltà; scegliere uno swaddle ben progettato aiuta a superare gli svantaggi dei risvegli per movimenti riflessi e della difficoltà ad addormentarsi.

Quando si parla di sicurezza del sonno del neonato, i pediatri raccomandano sempre la posizione supina. Quando i media riportano notizie sul sonno a pancia in giù e sulla morte improvvisa del lattante, spesso collegano tra loro posizione prona o laterale, soffocamento e morte improvvisa.
In realtà questo modo di riportare le notizie è problematico: per morte improvvisa del lattante si intendono i casi in cui, dopo esami approfonditi, non si riesce a trovare alcuna causa. Se si accerta che la causa è il soffocamento, la causa è il soffocamento e non la morte improvvisa del lattante. Questo tipo di informazione dà al pubblico l'impressione sbagliata che, se il bambino a pancia in giù non soffoca, non possa verificarsi la morte improvvisa.Per questo oggi non parliamo del soffocamento, ma di altri effetti causati dal sonno a pancia in giù

 

 

Quali sono i rischi del sonno a pancia in giù per il neonato?

 

1. Poco ossigeno nel sangue e troppa anidride carbonica:
Sia a pancia in giù sia di fianco, il bambino tende a respirare di nuovo l'aria appena espirata. Quest'aria contiene più anidride carbonica e meno ossigeno, e fa aumentare la concentrazione di anidride carbonica nel sangue e diminuire quella di ossigeno.
 
2. Aumento della temperatura corporea:
In posizione prona il corpo disperde meno facilmente il calore, quindi dormire a pancia in giù provoca più facilmente un surriscaldamento rispetto alla posizione supina. Il surriscaldamento è proprio uno dei fattori di rischio della morte improvvisa del lattante.
 
3. Effetti sul sistema nervoso autonomo:
Dormire a pancia in giù influisce sul sistema nervoso autonomo cardiovascolare e riduce l'apporto di ossigeno al cervello. Questo effetto è più marcato quando il bambino ha dai due ai tre mesi.
 
 
Che rapporto c'è tra copertina avvolgente e posizione di sonno?
 

Il design della copertina a farfalla riduce la possibilità che il bambino si giri a pancia in giù e diminuisce notevolmente il rischio di soffocamento nei neonati,tiene conto dello spazio per i movimenti delle manine e mantiene il bambino in posizione supina, con le braccia ai lati della testa.

I bambini spesso vogliono tirare fuori le mani e liberarsi dalla copertina con facilità~ per questo le nuove copertine avvolgono le manine con maniche avvolgenti e permettono comunque di muoverle liberamente: non solo servono da copertina per il neonato, ma quando il bambino ha più di quattro mesi si possono sbottonare le maniche per permettergli di sviluppare i movimenti fini delle mani. Molte copertine di nuova generazione meglio progettate possono diventare anche un sacco antiscalcio e, quando il bambino cammina liberamente, trasformarsi con un design speciale in un gilet per dormire: offrono usi diversi nelle varie fasi di crescita del bambino, prolungando la durata d'uso e facendo risparmiare.

Ricerche mediche: lasciare che il bambino alzi liberamente le braccia, con spazio sufficiente per muovere la parte del corpo sotto la vita, permette alle ossa di svilupparsi e crescere senza costrizioni.